movimento politico “il tuo paese”

se vuoi, sei tu che decidi…



Categoria: iniziative

andiamo in onda

21 March, 2010 (22:11) | PD, attualità, comunicati, informazione, iniziative, nazionale | Di: admin

Aggiornamento: CLICCAQUI per sapere quali sono le TV che in Abruzzo trasmettono l’evento.

Aggiornamento: Nel nostro paese, giovedi prossimo, presso la sede del PD in Via Roma 221 sarà possibile vedere RAIPERUNANOTTE. Vieni a vederla insieme a noi.

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Per una notte. contribuiamo alla informazione libera. Giovedi 25 marzo alle ore 21:00 in diretta dal Paladozza di Bologna, Piazza Azzarita 3, va in onda, con Michele Santoro, RAIPERUNANOTTE. Se hai voglia di organizzarti alla diffusione dell’evento, CLICCAQUI. E se la nuova sede del PD del capoluogo, appena inaugurata, si impegnasse a trasmettere la lodevole iniziativa in diretta? Per una notte?

ca.male.onti

26 May, 2009 (10:12) | comunicazioni, informazione, iniziative | Di: admin

Se avete letto il volantino_maggioranza distribuito dall’attuale Amministrazione per tutto il paese, con l’obiettivo di spiegare il suo punto di vista sulla vendita del terreno di Villa Rosa (dando dello “sciacallaggio politico” alla minoranza tutta, che per chi non lo sapesse rappresenta circa il 70% della popolazione), ora vi consigliamo di leggere il volantino-di-risposta condiviso da tutte le forze di opposizione, in cui si replica punto per punto alle diverse argomentazioni dell’Amministrazione… anche noi NON MOLLIAMO. PS: la raccolta firme continua. scarica il foglio.

LOTTO.cento

11 May, 2009 (23:04) | iniziative | Di: admin

foto-gazebo-raccolta-firme-martinsicuro

Innanzitutto un grosso GRAZIE a tutti i cittadini e turisti che ieri hanno affollato i nostri gazebo, allestiti per la raccolta delle firme lanciata da tutti i consiglieri di minoranza, per contrastare la volontà dell’attuale amministrazione di vendere un terreno pubblico (magari più consono a dare spazio a strutture per la collettività) per costruirci nuove palazzine. I conti sono facili stavolta. Sono state raccolte circa 500 firme solo nei due gazebo allestiti a Villa Rosa e Martinsicuro, altre 300 firme sono state raccolte in giro per il paese. Numeri che la dicono lunga sul come i cittadini non vedono proprio di buon occhio la decisione dell’attuale amministrazione. L’iniziativa della raccolta firme continuerà anche domenica prossima, vi terremo aggiornati su orari e location dei gazebo. Chiunque volesse contribuire a questa causa può scaricare qui il modulo per la raccolta firme e riconsegnarlo (anche incompleto o con poche firme) ad uno dei nove consiglieri comunali di minoranza. Se vuoi sei tu che decidi….. il futuro e la vivibilità di questo paese dipende soprattutto da te!

Vi lasciamo con una curiosità (quasi un gossip)! Il personaggio ritratto e non proprio riconoscibile avrebbe voluto firmare…. ma…. (noi gli consigliamo di ripensarci) per sapere chi è (la camicia può aiutare), dovete aspettare circa tre anni (speriamo meno)…. Noi, nel frattempo, ci vediamo domenica prossima!!!… detto… fatto!

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raccolta firme, firma anche tu

8 May, 2009 (09:20) | comunicati, iniziative | Di: admin

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Lunedì 4 Maggio presso la Sala del Buon Pastore a Villa Rosa, i Gruppi Consiliari di minoranza (che rappresentano quasi il 70% della popolazione) hanno tenuto un incontro con i Cittadini per ascoltare il loro pensiero sulla vendita del terreno situato tra il Poliambulatorio e l’Ufficio Postale della frazione.

L’obiettivo della serata era quello di conoscere realmente l’opinione del pubblico su questa alienazione, verificando se fosse vicina alla nostra, ovvero che la cessione ai privati di questo spazio vitale, autentico polmone verde di Villa Rosa, per la realizzazione di edifici residenziali, equivalesse a commettere un grave errore.

All’incontro hanno partecipato anche l’Assessore al Turismo Patrizia Ciufegni e l’Assessore al Bilancio Marco Cappellaci. Quest’ultimo è intervenuto spiegando quali motivazioni hanno portato l’attuale amministrazione a ritenere che tale scelta sia opportuna oltre che necessaria.

Durante il dibattito, a nostro avviso, è emerso chiaramente che:

La stragrande maggioranza degli intervenuti è contro l’alienazione del terreno;

• La vendita del terreno non è necessaria per pagare i debiti Franchi e La Torre in quanto tali situazioni sono state già risolte attraverso l’accensione di mutui o la riduzione di spese correnti;

• I Cittadini chiedono che quel terreno sia utilizzato a beneficio di tutta la comunità e non dei privati. Non chiedono di non edificare ma di realizzare strutture per la collettività (Teatro, Piscina, Biblioteca, attrezzature sportive o sanitarie);

• La cessione di alcuni locali individuati eventualmente al pian terreno delle tre palazzine previste non interessa alla comunità. I Cittadini vogliono che il proprio territorio sia migliore. Reso più vivibile attraverso la creazione di spazi di aggregazione e per il tempo libero.

I Cittadini della zona hanno già sperimentato, con la creazione delle palazzine sul lato nord della chiesa, che un’edilizia ad alta densità abitativa impoverisce il tessuto sociale, si creano disagi e che i costi sociali che ne conseguono ricadono su tutta la collettività (meno spazi verdi, crescente attività illecita, diminuzione del valore degli immobili, aumenti TARSU)

I Cittadini si aspettano che chi amministra trovi soluzioni innovative per il miglioramento della qualità dei luoghi e ritengono che vendere quel bene che appartiene a tutti per sistemare una piazza o una strada sia una sciocchezza colossale.

Per tali ragioni abbiamo attivato una raccolta firme, per sensibilizzare l’amministrazione ed indurla a tornare sui propri passi, abbandonando il proposito di perpetrare l’ennesima violenza ai danni del nostro territorio.

L’appuntamento pubblico fissato dai promotori per la raccolta delle firme è per DOMENICA 10 MAGGIO dalle ore 09:00 alle ore 13:00 del mattino a Martinisicuro in Piazza Cavour e a Villa Rosa presso la piazza antistante la Chiesa San Gabriele dell’Addolorata.

Se vuoi, puoi scaricare qui il modulo-per-la-raccolta-firme che potrai riconsegnare a uno dei nove consiglieri di minoranza: Romano Antonini, Paolo Camaioni, Stefano Ciapanna, Alduino Tommolini, Andrea D’Ambrosio, Giacinto De Luca, Luigino Fedeli, Mauro Paci, Ignazio Caputi.

Noi non lo vendiamo

2 May, 2009 (22:02) | iniziative | Di: admin

Tutte le forze politiche e civiche di minoranza invitano la cittadinanza intera a partecipare, lunedì 4 Maggio 2009 alle 21:00, presso la Sala Buon Pastore a Villa Rosa, ad un incontro per definire le azioni di iniziativa popolare da intraprendere per impedire la vendita del terreno di Villa Rosa. Partecipiamo.

48580

7 April, 2009 (09:50) | attualità, comunicati, informazione, iniziative | Di: admin

“Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Il sistema è operativo dalle ore 23 di ieri sera. Dalle ore 9 di questa mattina, è possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti.” Altri modi per contribuire ad aiutare la popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo.

referendaria_mente

5 April, 2009 (16:50) | consiglio, informazione, iniziative | Di: admin

Referendum Consultivo per il “Piano delle Alienazioni Immobili” (art.58 della legge n°133/2008)Città di Martinsicuro

In seguito alla proposta di “poter” alienare un’area verde sita nel centro di Villa Rosa (tra l’ufficio postale e il distretto sanitario) portata e approvata in Consiglio Comunale dall’Amministrazione Di Salvatore, in data 30 marzo 2009, e visto che la stessa proposta è stata contestata da tutte le opposizioni, affinchè l’Amministrazione stessa si ravveda su questa scelta, proponiamo l’utilizzo, per la prima volta nella storia del nostro Comune, della partecipazione attiva dei cittadini attraverso lo strumento referendario previsto dal nostro Statuto Comunale. Cittadini che vorremmo coinvolgere per sapere da loro e solo da loro se sono favorevoli o meno alla alienazione di un’area verde pubblica (che ad esempio potrebbe ospitare un bel parco giochi) in cambio di nuovi palazzi. Questa proposta, esposta in Comune dal consigliere Romano Antonini (Indipendente di Sinistra) sembra aver raccolto l’appoggio di tutte le forze politiche all’opposizione; pertanto dobbiamo muoverci insieme per capire a fondo lo strumento che abbiamo a disposizione, le modalità e l’utilizzo per il quale è previsto.

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Il nostro Statuto (approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 76 del 15.12.2004 modificato con deliberazione n.17del.10/02/2006) prevede infatti all’articolo 48 (Referendum Consultivo) che :

1. a. E’ ammesso referendum consultivo su questioni a rilevanza generale, interessanti l’intera collettività comunale.

1. Le seguenti materie non possono costituire oggetto di consultazione referendaria:

a) tributi comunali;

b) tariffe dei servizi pubblici;

c) bilancio di previsione e conto consultivo;

d) assunzione mutui;

e) espropriazione ed occupazione d’urgenza;

f) questioni riguardanti minoranze etniche, opinioni religiose e filosofiche, soggetti deboli della società.

b. E’ consentito un referendum speciale tra i giovani di età compresa tra 14 e 17 anni compiuti. Tale referendum si svolgerà con le stesse norme dei referendum comunali.

2. Si fa luogo a referendum consultivo:

a. Nel caso sia deliberato dal Consiglio Comunale a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati;

b. Qualora vi sia richiesta da parte del 5% (cinque per cento) dei cittadini elettori iscritti nelle liste elettorali risultanti dall’ultima revisione dinamica.

3. Il Regolamento disciplina le modalità ed i temi e la raccolta e l’autenticazione delle firme dei sottoscrittori nonché per lo svolgimento delle operazioni di voto, ed in ordine all’ammissibilità del referendum.

4. Il quesito, sottoposto a referendum è dichiarato accolto e vincola gli organi del Comune in caso in cui vota il 40% (quaranta per cento) degli elettori aventi diritto al voto e dei cittadini residente al comune almeno da un anno ed in regola con le norme generali sui tributi e i voti attribuiti alla risposta affermativa non siano inferiori alla maggioranza assoluta degli elettori che hanno partecipato alla votazione; altrimenti è dichiarato respinto.

5. Entro sessanta giorni dalla proclamazione dell’esito favorevole del referendum, la Giunta Comunale è tenuta a proporre al Consiglio Comunale un provvedimento avente contenuto conforme alla espressione della volontà popolare.

6. Non è ammessa più di una tornata referendaria per ogni anno solare, per una massimo di cinque quesiti o problemi.

7. Il Regolamento disciplina le modalità di scelta fra più domande concorrenti e le garanzie di cui al comma
precedente.

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Visto che il quesito in oggetto rientra nelle materie che possono costituire oggetto di consultazione referendaria, occorre una sottoscrizione di firme per appoggiare questa proposta (visto che la maggioranza dei consiglieri si è già espressa in Consiglio). Stando ai dati delle ultime amministrative, gli aventi diritto sono 12.007 (5.898 uomini e 6.109 donne) pertanto le firme necessarie per dare luogo alla consultazione devono essere superiori alle 600. Inoltre, visto il richiamo dello Statuto Comunale alle norme espresse dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, andiamo ad aggiungere alle lacune della regolamentazione comunale gli art. 6, 7, 8 espressi dalla normativa nazionale :

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Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.

Articolo 6

Statuti comunali e provinciali.

1. I comuni e le province adottano il proprio statuto.

2. Lo statuto, nell’ambito dei principi fissati dal presente testo unico, stabilisce le norme fondamentali dell’organizzazione dell’ente e, in particolare, specifica le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze, i modi di esercizio della rappresentanza legale dell’ente, anche in giudizio. Lo statuto stabilisce, altresì, i criteri generali in materia di organizzazione dell’ente, le forme di collaborazione fra comuni e province, della partecipazione popolare, del decentramento, dell’accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi, lo stemma e il gonfalone e quanto ulteriormente previsto dal presente testo unico.

3. Gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti.

4. Gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora tale maggioranza non venga raggiunta, la votazione è ripetuta in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie.

5. Dopo l’espletamento del controllo da parte del competente organo regionale, lo statuto è pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione, affisso all’albo pretorio dell’ente per trenta giorni consecutivi ed inviato al Ministero dell’interno per essere inserito nella raccolta ufficiale degli statuti. Lo statuto entra in vigore decorsi trenta giorni dalla sua affissione all’albo pretorio dell’ente.

6. L’ufficio del Ministero dell’interno, istituito per la raccolta e la conservazione degli statuti comunali e provinciali, cura anche adeguate forme di pubblicità degli statuti stessi (6).

(6) Il presente articolo corrisponde agli artt. 4 e 59, L. 8 giugno 1990, n. 142, e all’art. 27, L. 25 marzo 1993, n. 81, ora abrogati.

Articolo 7

Regolamenti.

1. Nel rispetto dei princìpi fissati dalla legge e dello statuto, il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l’esercizio delle funzioni (7).

(7) Il presente articolo corrisponde all’art. 5, L. 8 giugno 1990, n. 142, ora abrogata.

Articolo 8

Partecipazione popolare.

1. I comuni, anche su base di quartiere o di frazione, valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale. I rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto.

2. Nel procedimento relativo all’adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dallo statuto, nell’osservanza dei princìpi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.

3. Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l’ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere, altresì, determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere, altresì, previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini.

4. Le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali, comunali e circoscrizionali.

5. Lo statuto, ispirandosi ai princìpi di cui alla legge 8 marzo 1994, n. 203 e al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti (8).

(8) Il presente articolo corrisponde all’art. 6, L. 8 giugno 1990, n. 142, ora abrogata.

[…]

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Pertanto, l’unica cosa, che ci viene vietata è la coincidenza del referendum consultivo con operazioni di voto provinciali, comunali, circoscrizionali. Per evitare sprechi di denaro pubblico, chiediamo quindi che la consultazione in oggetto venga quindi svolta ed accorpata al referendum del 13 giugno 2009.

Se l’obiettivo delle firme, viene raggiunto prima del prossimo Consiglio, possiamo già inoltrare la richiesta in corrispondenza della data referendaria di giugno, ricordando che i cittadini e le minoranze hanno a garanzia che ciò avvenga senza ritardi o complicazioni di alcun tipo (tranne cause di forza maggiore ovviamente), l’art.136 del T.U in questione :

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Articolo 136

Poteri sostitutivi per omissione o ritardo di atti obbligatori.

1. Qualora gli enti locali, sebbene invitati a provvedere entro congruo termine, ritardino o omettano di compiere atti obbligatori per legge, si provvede a mezzo di commissario ad acta nominato dal difensore civico regionale, ove costituito, ovvero dal comitato regionale di controllo. Il commissario ad acta provvede entro sessanta giorni dal conferimento dell’incarico (124).

(124) Il presente articolo corrisponde al comma 45 dell’art. 17, L. 15 maggio 1997, n. 127, ora abrogato.

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Essendo inoltre l’unica tornata disponibile per l’anno solare, ci preme sottolineare che possiamo aggiungere, ove ce ne fosse bisogno, altri quattro quesiti o problemi al referendum in oggetto.

Per far si che tutto ciò abbia poi all’atto pratico un risultato , il quorum da raggiungere è del 40%. Cittadini SVEGLIAMOCI, diamo a vedere che a differenza di molti consiglieri della maggioranza, noi esprimiamo la nostra posizione!

Ora non resta che le opposizioni si ascoltino per capire se c’è la volontà di fare questa iniziativa insieme e per redigere il documento da far sottoscrivere ai cittadini per la richiesta di referendum consultivo. E poi che tutti si organizzino per la raccolta delle firme.NOI SIAMO PRONTI!

Se vogliamo, siamo noi che decidiamo…

Iniziativa. “Spiaggiapulita”.

20 March, 2009 (09:18) | comunicati, iniziative | Di: admin

puliamo-insieme

Metti un sabato mattina di marzo, metti un sole che scalda e colora ogni angolo del paese, metti un amico con cui scambiare due chiacchiere sulla realtà del territorio e la voglia di farsi una passeggiata. Metti che decidi di farlo nel tratto di paese più bello che c’è! il nostro lungomare. Metti il caso che decidi di fare una foto ogni cento passi! Ti accorgeresti che la bellezza del luogo è disturbata da presenze estranee ad un ambiente autoctono. Si! Puoi notare, che sulla spiaggia e non solo c’è “di tutto di più“. Da sedie di plastica a bottiglie di ogni genere, pneumatici sparsi qua e la e scatole di polistirolo ovunque, qualche attrezzo dell’ormai “fu percorso vita” inutilizzabile, una staccionata non proprio ben tenuta, dei cartelli che dovrebbero indicare un luogo particolare buttati a terra (ormai da anni) e ancora fazzoletti di carta, scatole di ogni genere e il tutto senza scavare troppo! Ecco che ci è venuta una idea. Perché non organizzare una giornata dedicata al nostro lungomare? Partire dal molo (fiume Tronto) fino a Villa Rosa (fiume Vibrata), camminando e raccogliendo ogni genere di sporcizia. Differenziandola naturalmente. Occorrerebbe un paio di guanti, un paio di scarpe ben resistenti, dei sacchi per la raccolta, un paio di martelli e qualche chiodo (questi ultimi per riparare qualche struttura – vedi secchi dell’immondizia da spiaggia o i cartelli che dovrebbero segnalare il biotopo costiero- che qua e là è stata buttata per terra) e ….. tanta ma tanta buona volontà figlia di un amore che per questo paese non può mancare!

Per questo invitiamo IN PRIMIS tutta l’Amministrazione Comunale e il Consiglio Comunale, nonché tutte le realtà politiche, sportive, sociali, culturali (tutte insomma) che si distribuiscono sul territorio a battere un colpo rispetto a questa iniziativa. Si può provare ad organizzare la giornata in cui tutti insieme si lavori per rendere più pulito e quindi più bello il nostro paese. Troppo ottimismo? Puliamo il paese. Facciamolo insieme.

Questa iniziativa non vuole avere padri e padroni, è la voglia di proporre qualcosa da fare insieme per il bene del paese. Se vi va battete un colpo…

Nel frattempo vi lasciamo la visione delle nostre foto. In un momento in cui tutto sembra perdere il proprio valore, raccogliamo il nostro tesoro e rendiamolo il più bello possibile.

angoli indecenti!
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il monumento alla sporcizia sempre presente!
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i cartelli che non si reggono in piedi!
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percorsi e sbandate!
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pic_nic! mmmm!!!
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pit_stop!
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la raccolta della plastica lungo i canali….!
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un gemellaggio con Gotham City? perché no!

16 March, 2009 (12:52) | comunicazioni, considerazioni, iniziative | Di: admin

Una idea per un paese migliore? Valutiamola.

Partiamo da qui….“vari insetticidi sono stati testati sulle cellule umane e ne è risultata una inaspettata pericolosità per la salute. anche per quelli fino ad oggi ritenuti poco pericolosi e a basso impatto ambientale come la permetrina ed altri…” (vedi la guida ai pipistrelli per saperne di più).

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Sabato sera, a casa di Luca il ricercatore de “il tuo paese” eh eh, abbiamo scoperto che esiste un prodotto chiamato BATBOX, ossia più semplicemente una casa per i pipistrelli. Lui ne ha appena acquistato una (vedi nella foto! -assolutamente non ingombrante). Perché? Da uno studio fatto dall’Università degli studi di Firenze in collaborazione con Unicoop Firenze, la batbox risulta essere la migliore soluzione da utilizzare per offrire nuovi rifugi ai pipistrelli, quali efficienti predatori di zanzare.

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Se ognuno di noi ne comprasse una non avremmo bisogno di fare pericolose disinfestazioni che spesso non portano a risultati importanti. Un pipistrello ingerisce circa duemila insetti a notte. Vuoi mettere? Ecco che ci è venuta in mente una idea. Perché l’Amministrazione Comunale non valuta la possibilità di distribuire gratuitamente o quasi le BATBOX (il costo è di 25,00 euro al pezzo, ma si potrebbe raggiungere un prezzo più accessibile, magari contattando direttamente il fornitore e giocando sulle quantità) a tutte le famiglie di martinsicuro risparmiando sulle disinfestazioni che non sono proprio il massimo per la nostra salute? (ad esempio, gli insetticidi chimici nebulizzati nell’ambiente e comunemente usati nella lotta alle zanzare non sono selettivi e uccidono tutti gli insetti. A lungo termini non risolvono il problema, perché oltre ad avvelenare il nostro habitat, rendono gli insetti superstiti via via più resistenti ai trattamenti. Prima o poi le zanzare non saranno più eliminabili – come specificato nella guida).

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Per saperne di più vedi i dettagli del progetto.

Questo post vuole essere uno spunto, un invito, uno stimolo, per l’amministrazione a valutare questa opportunità e per tutti i consiglieri di opposizione affinché si lavori per interrogare l’amministrazione su questa eventuale possibilità di sostituire con le batboxes le disinfestazioni estive. Ci giungono voci che paesi a noi limitrofi stanno da tempo incentivando questa iniziativa. Guardiamo ai giganti. Il movimento “il tuo paese” vuole provare a contribuire a rendere migliore il nostro paese, senza perdere ulteriore tempo.

PS: la storiella del pipistrello che si attacca ai capelli NON E’ VERA. Il pipistrello è un amico dell’uomo. sia ben chiaro.