Una idea democratica

“L’unico modo per trovare coesione all’interno della sinistra martinsicurese, è cambiare. Fino a quando i consiglieri eletti dalla sinistra del paese (a mio avviso solo Romano Antonini visto gli oltre 180 voti personalmente presi, gli altri hanno goduto dei voti della lista in quanto candidati sindaci – inoltre uno dei due (Mauro Paci) promise, a suo tempo di elezioni, il turn over semestrale dei consiglieri), la politica a sinistra non ha futuro, perchè fratture e diversità che durano da anni ormai, non si possono ricucire in poco tempo. Si rischia già da ora di non costruire l’alternativa giusta a cittàttiva e Al Pdl; quale occasione, se non questa, per far vedere ai martinsicuresi quanto valete, e quanto amate questo paese; a voi spetta il compito di fornire una classe dirigente in grado di potervi sostituire (non siamo eterni, fortunatamente); quel sostegno di cui avete goduto fino ad ora, deve essere un testimone da passare a persone volenterose e motivate, e non un bene da conservare gelosamente come fà qualcuno dall’epoca della vecchia DC. Voi avete un dovere verso quelle persone che vi hanno permesso di ricoprire ruoli amministrativi, e lo dovete rispettare. O vi impegnate in prima persona a creare un soggetto politico unitario, che abbia la forza di rinnovarsi coinvolgendo persone prive di esperienza e passato politico, o potete anche andare a casa. E la seconda ipotesi, è forse la più plausibile, visto questo anno e mezzo di scelte sbagliate e controproducenti. Quanto sarebbe bello un gruppo consiliare a tre, unito da persone nuove, senza divergenze incolmabili alle spalle, e magari con una età media di 35 anni …c’è riuscita cittattiva e forza Italia, potremmo farcela anche noi. Vi facilito l’impresa, dicendovi che le dimissioni potrebbero arrestarsi nella lista “iltuodomani” ad Andrea Buonaspeme e Alessandra Ragni, per la lista “Caputi”, ad un ragazzo, Francesco Cichetti di Villa Rosa, per equilibrare anche l’assetto geopolitico della rappresentanza in comune. Due uomini, un martinsicurese e un villarosano, e una donna…meditate, meditate, perchè per fare ciò, non servono milioni di euro o interventi dall’alto, come non servono commissari, ma solo una decina di fogli di carta e una penna, per scrivere le dimissioni di quelli che vorrebbero un progetto che và al di là del proprio ego…che guarda all’amore del proprio Paese, e al futuro dei suoi abitanti.” di Giuseppe Capriotti e non solo.
Commenti
Commento di Giuseppe
Ora: 10/03/2009, 21:07
Splendido pensiero Aniela . molto profondo e molto veritiero ; non sappiamo se il nuovo possa essere meglio ( per nuovo non intendo giovani , ma persone alla prima esperienza politica ) , ma forse può valere le pena provare . Questa d’altronde è solo una idea , o meglio un’utopia , che per assurdo può anche avere l’effetto contrario , cioè portare anche a rivitalizzare un dialogo interrotto fra i tre in epoche passate . A volte si lancia un sasso , ci sono persone che si chinano a raccoglierlo , e altri , che con savoir-faire lo scansano .
Commento di andrea
Ora: 11/03/2009, 11:10
Bravo Giuseppe, grazie Aniela. Ora scrivo col cuore. Senza troppi ragionamenti e troppi giri di parole. Innanzitutto devo dire che certe iniziative non fanno piacere, ma spesso sono indispensabili. A buon intenditor poche parole. Il problema non sta tanto nel chi sa fare di più e neanche che i giovani sono migliori. Ma penso stia nel chi oggi può rappresentare di più la possibilità di unità e alternativa per il paese che tra tre anni dovrà giocarsela con realtà forti come il PDL e Cittattiva. La sinistra ha l’obiettivo di governare e non di sbattersi a destra e a manca per trovare un coordinatore con mille galli intorno sempre pronti a cantare e mai ad ascoltare. Queste divisioni partono da lontano, dal dopo Caputi ad esempio perdendo il governo della Città per una manciata di voti e soprattutto per i soliti personalismi. Basta. Non ultimo, queste divisioni, hanno fatto fallire il progetto del PD ad esempio, e noi non ci tiriamo indietro dalle nostre responsabilità. E’ stata anche colpa nostra. Ma poi abbiamo compreso che l’unica strada per la sinistra in qualunque forma si trasformi è quella di cambiare i volti si, ma soprattutto cambiare una metodologia che non voglio etichettare come errata ma sicuramente non consona ad una visione di futuro del movimento della sinistra e soprattutto del bene del paese. Questa strada ce l’ha indicata la gente, o meglio i ragazzi e le ragazze che incontriamo per strada e che hanno perso ogni stimolo al voto, ai partiti, alle chiacchiere e alla sinistra in modo particolare. Ad oggi abbiamo una visione di presente, lo capiamo o no? Non ci può e non deve più bastare. Se è vero che non bisogna fare politica solo da consiglieri (stamattina ho ricevuto una mail di mauro con questa affermazione), innanzitutto vale anche per voi ma poi, chi più di noi lo ha dimostrato da sempre che non serve stare seduti su una poltrona per cambiare il paese? Personalmente è da quando ho 18 anni che mi interesso e nel mio piccolo faccio politica e non mi sembra di essermi mai seduto dalla vostra parte del consiglio, ma da quello della gente, rimanendo spesso anche fino ad ora tarda pur di sapere, conoscere e migliorare. Difficilmente ho visto fare altrettanto da chi è stato consigliere comunale. La politica è lavorare per migliorare un paese, la gente, un territorio. Tutti ci dovremmo fermare a riflettere su questa cosa. Lo stare seduto in consiglio dalla parte del popolo mi è bastato e mi basterebbe (magari) se vedessi gente che lavora insieme e costruisce senza divisioni un futuro per il paese. Dovete ammettere che non ci siete riusciti fino ad ora e che adesso il tentativo va fatto con nuove persone e non qualche giorno prima delle elezioni comunali. ADESSO è il momento giusto per cominciare a strutturare una alternativa a questa maggioranza. Il senso della politica è capire quando non è più tempo di galleggiare, ma è giunto il tempo di prendere di nuovo confidenza con il vento, quel vento che spira, quel vento che ora non si può più fermare con o senza il vostro aiuto. grazie. PS: non sarebbe male che i tre consiglieri dicessero la loro, magari per farci capire dove stiamo sbagliando! questo sarebbe qualcosa di DEMOCRATICO!…..c’è bisogno di capire… stavolta capire significa fare un atto di coraggio. PS: rinnovo la mia stima ai tre consiglieri, ecco perché credo che stavolta qualcosa di nuovo SI POSSA FARE! d’altronde il futuro successo non può prescindere dalla vostra partecipazione!
Commento di yourtomorrow
Ora: 12/03/2009, 12:40
Scommettiamo che non si dimette nessuno? E’ sempre la solita frittata. Rinnovamento si ci vuole il rinnovamento, si come no, il rinnovamento, la mia lista è piena di giovani, la tua no, la mia fa il turn over, la tua no, tu porti avanti una metodologia vecchia io no, secondo me stavate davvero bene tutti nella stessa lista, il vostro approccio alla politica non è cambiato e non accenna a cambiare! In bocca al lupo ancora per i prossimi tre anni. Povero il mio paese, povero davvero, ma ho ancora una speranza, quella vera che la prossima volta sarà il popolo intero a mandarvi a casa, perché la gente inizia a capire. Per ora accontentati del TUO DOMANI il paese presto si prenderà il SUO!
Commento di admin
Ora: 12/03/2009, 14:08
Segnaliamo la risposta di uno dei tre consiglieri, l’indipendente di sinistra Romano Antonini al giornale “il Messaggero”. “La proposta dei giovani democratici- dice Antonini- la faccio subito mia, la sposo totalmente”. Ecco il link per leggere l’intero articolo: http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090312&ediz=08_ABRUZZO&npag=45&file=G_3343.xml&type=STANDARD
Commento di Aniela
Ora: 17/03/2009, 20:09
purtroppo dall’esterno vedo solo tanta voglia di fare, ma a bruciare ogni buona intenzione ci pensa la politica generalmente intesa, o meglio il “politicaly correct”, bisogna barcamenarsi tra le varie correnti senza offendere o accusare nessuno, permalosetti un po’ tutti i nostri politicanti, eppure l’eccessiva permalosità non deriva altro che da un sentirsi in torto e quindi dalla paura di venire scoperti…. si passa dalla permalosità, al sospetto, alla paranoia e al delirio…. ripeto prima della politica viene l’uomo e ancor prima dell’uomo vengono le dinamiche mentali che formano l’uomo…. le dinamiche mentali di chi svolge politica sono le stesse…. in ogni dove e in ogni credo ideologico….. non credo si dimetterà nessuno, ma non per una cattiva volontà, ma perchè, ripeto, ognuno in buona fede ritiene che meglio di lui nessuno possa fare!!! tutto sta ad arrivare a ricoprire un ruolo…. ai giovani di Martinsicuro consiglio vivamente di arrivare a ricoprire dei ruoli tramite l’elettorato, chi deve cedervi il posto lo dovrebbe fare malvolentieri poiché esortati da una spinta esterna, non da un bisogno interno di fiducia, che sì, viene detta a parole, ma fateci caso, ogni bel discorso sui giovani è sempre seguito da un “ma”… ma il “ma”, scusate il gioco di parole, dobbiamo metterlo prima noi che da giovani quali siamo, dobbiamo sfruttare le nostre conoscenze, in ogni campo, da quello umanitario a quello tecnico, per far sì che certe dinamiche mentali non si ripetano….. la consapevolezza o meglio, lo sviluppo della coscienza, è il primo gradino da compiere come conquista personale….affinché il vecchio modo di fare politica non si ripresenti mascherato da nuovo…. e sempre più convinto di non sbagliare mai!!!!!!
Commento di Elvano Pulcini
Ora: 19/03/2009, 19:50
A proposito delle dimissioni dei consiglieri del PD…
Premesso che l’idea della turnazione era già stata ventilata subito dopo le elezioni – per quanto riguard la lista “Il tuo domani”- e che essa é ancora valida e percorribile nella misura in cui rappresenta non una “soluzione” ma lo stimolo per un nuovo inizio, un punto di partenza per cominciare a rimuovere le macerie che hanno sotterrato il centro sinistra a Martinsicuro per poi iniziare la ricostruzione (ovviamente la cosa va fatta coinvolgendo – e con il consenso – dei primi dei non eletti e coloro che hanno fatto parte della lista).
Perché le dimissioni dei consiglieri, da sola, non può essere considerata una soluzione?
I consiglieri comuali del PD sono coloro che rappresentano tale organizzazione(partito ) nel Consiglio. Cambiare i consiglieri e lasciare l’organizzazione/partito com’é ( o come non é) non credo cambierebbe molto le cose. Il problema é l’organizzazione, lo strumento attraverso il quale tutti coloro che ne hanno voglia, non solo i consiglieri comunali, possono fare Politica. L’organizzazione attuale é inadeguata. Il PD martinsicurese (più che nel resto del paese) non rappresenta neanche lontanamente tutte le energie, le risorse, la volontà di uomini e donne che hanno visto in esso una speranza di cambiamento della politica e del ceto che la rappresenta.
Se cambiare i consiglieri favorisce questo processo ben vengano le dimissioni….
Elvano Pulcini



Commento di Aniela
Ora: 10/03/2009, 15:39
Ognuno è convinto di poter fare di meglio, nel tempo, ognuno crede che meglio di lui altri non possono fare, ognuno sente di essere integerrimo e privo di smanie di protagonismo, ognuno pensa di sè il massimo possibile, ognuno crede di avere ragione, ognuno è spinto verso il prestigio sociale, ognuno vuole avere voce in capitolo, ognuno mira a raggiungere un ruolo importante, ognuno riconosce in se stesso l’agire per il bene comune, ognuno…… in poche parole la politica è roba da esaltati, di chi è convinto di non sbagliare mai, persino di fronte all’evidenza un politico è capace di presentarsi come immacolato!!!!!! chi non ha questi requisiti non può fare il politico, ma solo l’idealista!!!!! che si dimettano i “vecchi” e avanti i giovani, sì è vero, ma questi giovani di chi sono figli???? da chi impareranno????? chi farà loro strada????? e non cadranno anch’essi della logica “io non sbaglio mai”, nella propensione a giustificare se stessi anche di fronte alle proprie personali incongruenze, già ne ho visti di cambi d’opinione sorretti da ottime logiche risparmiatrici di autocritica verso la propria debolezza umana, prima della politica c’è l’uomo e la sua mente, che funziona con le stesse identiche dinamiche……… largo al nuovo se non è come il vecchio!!!!!!!