movimento politico “il tuo paese”

se vuoi, sei tu che decidi…



programma il tuo domani

il 02 Dicembre 2008
a morire è iltuodomani.org e non i principi ispiratori del movimento politico “il tuo domani” e tanto meno il suo programma. idee, proposte e pensieri non si cancellano con un sito. il tuo domani e le sue proposte rimangono dentro le convinzioni di chi ha lottato per esprimerle e per vederle applicare. e soprattutto in chi ha creduto e crede ancora che partecipazione, solidarietà, visione e moralità siano pilastri di un futuro migliore. i nostri elettori e quelli a cui non siamo riusciti a trasmettere la voglia del cambiamento. abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. le idee non muoiono mai se sono sentite, anche se non dalla maggioranza, comunque sono garanzia di una alternativa. in fondo, per essere compresi c’è sempre bisogno di tempo. e noi continueremo a lavorare affinché questo tempo sia il più breve possibile. per il bene del nostro paese che vuole e deve crescere per il bene di una comunità che non può più aspettare il suo giorno migliore.

Aprile 2007

Programma amministrativo della lista “uniti nel cambiamento-Il tuo domani”

COME REALIZZARE IL CAMBIAMENTO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA?
Attuando metodi ,regole e principi che consentano:

La riqualificazione della tecno-struttura comunale attraverso il reperimento, nel rispetto delle norme, delle figure professionali dirigenziali mancanti, la realizzazione periodica di corsi di aggiornamento per l’innalzamento qualitativo delle risorse umane, le giuste incentivazioni alla produttività, il confronto sistematico con le organizzazioni dei lavoratori. L’ottimizzazione dell’apparato amministrativo è infatti una condizione indispensabile per garantire un corretto rapporto tra gli amministratori, i cittadini e i dipendenti comunali che, con professionalità e disponibilità, devono operare al servizio e nell’esclusivo interesse della collettività, al fine di erogare servizi efficaci ed efficienti ed evitare sprechi di denaro pubblico.
Disporre di una macchina amministrativa ben funzionante è quindi una pre-condizione indispensabile per la realizzazione di qualsiasi programma (tanto più se innovativo), in quanto, com’è noto, “le idee camminano sulle gambe delle persone”.

La Partecipazione democratica dei cittadini che sarà, per noi, attiva e vincolante per le grandi scelte. Si realizzerà con il coinvolgimento, oltre che dei cittadini, dei comitati di quartiere, delle associazioni sociali, culturali, sportive e del volontariato.
Poiché la condizione necessaria per la partecipazione è la conoscenza, ovvero l’informazione, intendiamo realizzare un foglio informativo del Comune ed un sito web interattivo.

La Legalità dell’azione amministrativa. E’ necessario operare nel rigoroso rispetto delle leggi, delle regole e delle procedure in tutte le fasi delle assunzioni delle decisioni, non solo perché ciò è un dovere morale (oltre che legale) per gli amministratori ma anche perché l’agire disinvolto degli amministratori, senza il dovuto rispetto delle regole e delle procedure, come troppe volte accaduto in passato, ha causato ingenti danni economici alla città, lasciando in eredità ai cittadini contenziosi e sentenze che impongono al Comune esosi pagamenti per risarcimento danni e indennizzi.

La Trasparenza e la Collegialità delle decisioni. Le decisioni vanno assunte nella massima pubblicità e conoscibilità (comprensibilità a tutti di ciò che viene reso pubblico) affinché i cittadini possano in ogni momento conoscere e valutare l’operato di chi li amministra.
L’Amministrazione Comunale inoltre deve essere “una squadra” che decide in modo collegiale e condiviso. Non vogliamo più assessori che pensano solo a coltivare il proprio orticello con l’unico fine di un ritorno elettorale a proprio personale vantaggio; l’attività di ogni assessorato deve essere una parte del programma unitario di mandato, che solo in quanto tale può avere la necessaria incisività per raggiungere gli obiettivi congiuntamente definiti.

La separazione tra componenti del Consiglio e della Giunta Comunali. Riteniamo sia opportuno rafforzare l’autonomia dell’organo di indirizzo e controllo (Consiglio) rispetto all’esecutivo (Giunta), prevedendo, quanto più possibile, che gli assessori non siano anche consiglieri. Il rafforzamento del Consiglio consente infatti una migliore compenetrazione degli obiettivi politici e programmatici nell’attività della Giunta e la sua maggiore autonomia evita anche il rischio di uno scollamento, come accaduto in passato, tra l’organo esecutivo e la coalizione politica che la rappresenta e la sostiene. Il suddetto rafforzamento del Consiglio inoltre contribuisce con più efficacia a dare voce istituzionale alle istanze e richieste che provengono dalla cittadinanza.

Il rispetto della buona regola consistente nel sapere come reperire le risorse economiche necessarie per ogni nuovo intervento che si vuole realizzare (fondi pubblici sovracomunali, compartecipazione dei privati, mutui, fondi propri, ecc.) tenendo conto delle reali disponibilità, onde evitare di contrarre debiti fuori bilancio e valutando l’impatto che nuove spese potrebbero avere su tasse e tributi comunali, allo scopo di non indebitare l’ente, da un lato e di non gravare ulteriormente sui cittadini-contribuenti, dall’altro.

L’assunzione delle decisioni più importanti in modo “ponderato” e “consapevole” ossia dopo aver ben conosciuto il problema da affrontare attraverso analisi, studi preliminari, indagini e ricerche, somministrazioni di questionari, ecc. Ciò si rende necessario per evitare al nostro paese che ulteriori importanti decisioni, che incidono in modo significativo sul suo sviluppo, possano essere assunte in modo approssimativo e/o improvvisato con la conseguenza non solo di non risolvere il problema ma anche di aggravare la situazione sprecando risorse.

QUALI DEVONO ESSERE GLI OBIETTIVI DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA?

1- La finalità principale dell’azione amministrativa, secondo noi, deve essere il SUPERAMENTO DELLE EMERGENZE SOCIALI . Tale finalità va perseguita attraverso i seguenti obiettivi:
a) SICUREZZA DEI CITTADINI

1. Potenziamento e coordinamento delle forze dell’ordine attraverso un maggior coinvolgimento delle istituzioni sovracomunali (Prefettura, Questura, Comando Carabinieri, Comitato Provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza) per un migliore e più efficace controllo del territorio, sia attraverso un’opera diretta di repressione che attraverso un’azione deterrente costituita da una maggiore presenza e visibilità;

2. Attività di monitoraggio e controllo dei quartieri (cosiddetta “presenza dissuasiva”) da parte della Polizia Municipale, oltre che controlli e verifiche mirate in collaborazione con l’ufficio Anagrafe del Comune. Istituzione di un numero verde per il “servizio di pronto intervento” da parte della Polizia Municipale. Quest’ultima deve essere preparata agli scopi sopra suddetti in termini di risorse umane, mezzi tecnici, conoscenze ed addestramento. E’ opportuno infine attivare una video sorveglianza degli edifici pubblici, nelle principali piazze e nei luoghi particolarmente a rischio;

3. Maggior rigore (controllo sistematico sul posto e verifica di tutti i documenti prima della concessione della residenza e del rilascio di certificazioni/autorizzazioni amministrative (ad esempio i certificati di idoneità alloggiativa per il rinnovo del permesso di soggiorno);

4. Sensibilizzazione dei cittadini, degli amministratori di condominio e (soprattutto) delle agenzie immobiliari, per un maggior rispetto delle regole nella locazione degli immobili (regolare registrazione del contratto d’affitto, verifica del numero di persone che vi abitano, rispetto dei regolamenti di condominio, divulgazione dei modi di conferimento dei rifiuti, ecc.).

b) CONTRASTO ALLA DISGREGAZIONE SOCIALE

1. Attività di sostegno socio-economico e di solidarietà a favore delle famiglie e dei singoli più deboli ed emarginati; creazione di un “fondo di solidarietà” a favore delle famiglie delle vittime di calamità naturali;

2. Attuazione di iniziative che favoriscono l’integrazione sociale e culturale degli immigrati nonché una reciproca conoscenza e convivenza pacifica fra le diverse culture presenti nel nostro territorio (istituzione della Consulta Comunale per l’Immigrazione – realizzazione di corsi di lingua italiana per adulti – sostegno linguistico agli alunni stranieri della scuola dell’obbligo – informazione e consulenza sui servizi sociali e sanitari di cui tutti i cittadini possono usufruire – progetti di educazione alla multiculturalità, ecc.);

3. Realizzazione di politiche che favoriscono una reale Integrazione Sociale e Sanitaria nelle attività di prevenzione, cura, recupero e/o contenimento delle dipendenze patologiche e delle devianze (tossicodipendenza, alcolismo, disagio mentale). Deve esserci una maggiore partecipazione dell’Ente locale nelle iniziative di prevenzione e recupero sociale dei soggetti affetti dalle suddette patologie e soprattutto tali iniziative devono essere realizzate in sinergia con i servizi territoriali della USL, con la quale vanno stipulati convenzioni e protocolli d’intesa per l’attuazione di programmi e progetti comuni, capaci di affrontare il problema, contemporaneamente, sia dal punto di vista sociale che sanitario. Ciò è assolutamente indispensabile anche per evitare, come accade purtroppo spesso, che le famiglie che hanno la sventura di avere propri componenti coinvolti in fenomeni di dipendenza o devianza, siano lasciate sole a gestire la situazione, con gravi e pesanti ripercussioni sul livello di integrità, equilibrio e di salute degli altri componenti del nucleo ed a volte persino a rischio di sopravvivenza della stessa unità della famiglia.

c)CRESCITA CULTURALE

1. Potenziamento e creazione di strutture aventi finalità culturali; in primo luogo la ristrutturazione dell’ex-cinema in piazza Cavour con la realizzazione di una sala polifunzionale, adatta per il teatro ed utilizzabile anche come sala convegni e conferenze e per spettacoli musicali giovanili.
Potenziamento della Biblioteca comunale con la realizzazione di una Mediateca e un punto Internet;

2. Incentivazione, sostegno e valorizzazione delle associazioni culturali locali che devono divenire veicoli di promozione culturale di massa. Istituzione della Consulta della Cultura;

3. Manifestazioni ed iniziative nelle scuole e nel territorio per favorire la crescita culturale dei giovani e della collettività. Sinergia con gli organi di autogoverno della scuola (Consiglio di Circolo e d’Istituto) per la progettazione di interventi; scambi culturali con altri paesi e con le diverse culture presenti nel nostro territorio;

4. In collaborazione con le organizzazioni culturali valutare la possibilità di ideare e realizzare un “evento culturale” importante e significativo, da riproporre annualmente;

5. Istituzione di un premio riconoscimento per laureati residenti che si siano particolarmente distinti per profitto e per iniziative extrascolastiche;

2.La seconda importante finalità da perseguire per un’opera di risanamento del paese è il conseguimento della SALUTE DEL TERRITORIO, che si articola nei seguenti obiettivi:
a) EFFICACIA DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO URBANO

1. Creazione di una squadra manutenzione che in caso di necessità possa intervenire tempestivamente per il ripristino delle situazioni deteriorate e/o pericolose ( manto stradale sconnesso, buche, betonelle dei marciapiedi sollevate, tombini ostruiti ecc.). Istituzione di un numero verde “SOS manutenzione” al quale i cittadini possono rivolgersi per segnalare le situazioni più gravi e pericolose;

2. Pulizia sistematica delle strade e dei marciapiedi; manutenzione ordinaria dell’arredo urbano cittadino (segnaletica stradale, lampioni e panchine, inferriate e ringhiere, giardini pubblici, ecc.) in modo che il paese sia sempre tenuto in decoroso ordine . Una città pulita e ben tenuta è infatti il miglior biglietto da visita per chi ci vive e per chi la frequenta.

b) LAVORI STRAORDINARI ED OPERE PUBBLICHE
1. Completamento delle opere pubbliche programmate:
• Campo di calcio di Villa Rosa;
• Copertura del “cavatò” alla foce del Tronto;
• Rifacimento manto stradale alcune vie e realizzazione marciapiedi via Roma Martinsicuro nord e Villa Rosa sud, via D’Annunzio, via Moro, via Filzi;
• Realizzazione in via Colombo di un sottopassaggio “normale” ossia diritto come approvato dal Consiglio Comunale e collegamento di via Bolzano con S.S. 16 Adriatica;
• Completamento della strada Provinciale 71.
• Metanizzazione dell’intero territorio comunale.
2.Realizzazione di nuovi interventi:
• Riqualificazione del lungomare;
• Potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica;
• Delocalizzazione del depuratore di Martinsicuro per far confluire i liquami in quello di San Benedetto del Tronto previo accordo di programma con quest’ultimo Comune;
• Miglioramento della rete fognante, sia delle acque nere che delle acque piovane;
• Riqualificazione dei due cimiteri, con ampliamento di quello di Martinsicuro;
• Recupero delle casette Flajani e della sorgente Fonte Armata.

c)TUTELA DELL’AMBIENTE ED UTILIZZO DEL TERRITORIO

1. Assicurare la tutela del patrimonio paesaggistico e la manutenzione ordinaria del verde pubblico con particolare attenzione ai parchi attrezzati che devono essere costantemente monitorati per garantirne la sicurezza. Approvazione del regolamento comunale per la tutela del verde.

2. Smaltimento rifiuti. Migliorare il sistema di raccolta porta a porta rivedendo e modificando l’appalto anche allo scopo di renderlo meno oneroso; incentivare il riciclo dell’umido nelle singole famiglie attraverso l’utilizzo delle compostiere; adeguare le tariffe ad eventuali minori costi. Aumentare i punti di raccolta (“oasi ecologiche”) dei materiali riciclabili delimitandoli, ove possibile, con siepi vegetali in modo da creare il minor impatto visivo possibile.

3. Realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali in particolare lungo l’argine del fiume Tronto dove va realizzato anche un collegamento pedonale con la Sentina. Concessione ai pescatori sportivi del tratto terminale del fiume per realizzare un campo di gara.

4. Favorire la produzione e l’uso di energie alternative (impianti fotovoltaici, eolici e riscaldamento solare) nonché l’utilizzo di bioarchitettura da adottare nelle nuove costruzioni edilizie.

3. La terza delle importanti finalità dell’azione amministrativa è una efficace politica per il TURISMO che deve divenire il settore economico trainante per la nostra economia. Una politica di sviluppo turistico deve necessariamente perseguire i seguenti obiettivi:

a) SALVAGUARDIA E CONSERVAZIONE DELL’ARENILE

1. Protezione della costa con il rafforzamento e il posizionamento di nuove scogliere. Ripascimento morbido della spiaggia con il riporto di sabbia. Adeguata pulizia dell’arenile;

2. Approvazione del piano di spiaggia di tutto l’arenile con la previsione di nuove concessioni per strutture turistiche senza pregiudicare la disponibilità di almeno un 35% di spiagge libere, che devono essere adeguatamente pulite e sorvegliate;

3. valorizzazione del biotopo costiero i cui confini devono essere dimensionati e ben definiti, con la delimitazione con staccionate, l’apposizione di un’idonea cartellonistica informativa e divulgativa, la creazione di sentieri e la pulizia degli arenili confinanti in modo da rendere evidente la differenza tra la spiaggia e l’area a biotopo, evidenziandone la particolarità.

b) AUMENTO E POTENZAIMENTO DELLE STRUTTURE TURISTICHE RICETTIVE

1. Prevedere incentivi sia fiscali ( ad es. sconti sulla tassa di costruzione) che in termini di indici di cubatura per la realizzazione di alberghi e strutture ricettive turistiche.

2. concedere incentivi e facilitazioni ( ad es. uso della spiaggia per la posa di ombrelloni riservati ai clienti) per le strutture alberghiere esistenti allo scopo di scongiurarne la trasformazione in residence.

c) PROMOZIONE TURISTICA

1. Partecipazione a Fiere nazionali ed internazionali per far conoscere il nostro mare ed in generale il nostro prodotto turistico;

2. Valorizzazione delle produzioni tipiche artigianali e dell’agricoltura (rame, ferro battuto, vimini, florovivaismo, ecc.) nonché della cultura e delle tradizioni locali attraverso manifestazioni ed iniziative pubbliche (feste, sagre, mostre, convegni, ecc.) anche in bassa stagione con l’intento di rendere più lunga la stagione turistica.

d) STRUTTURE E SERVIZI DI VALORIZZAZIONE TURISTICA

1. Portare a compimento l’approdo turistico e per la piccola pesca locale per migliorare qualitativamente l’offerta turistica;

2. Realizzare il Museo Archeologico e valorizzare in senso storico-turistico il Torrione Carlo V; approntare (e pubblicizzare ) un censimento dei siti storici ed archeologici del territorio;

3. Riqualificare ed abbellire il lungomare, in particolare il lato est. Risistemare il percorso vita sul lungomare;

4. Valorizzazione in senso turistico del Parco Marino del Piceno, evitando eccessive penalizzazioni per le attività umane e produttive (in particolare eliminazione della zona A interdetta a qualunque attività compreso il nuoto o il transito con la barca a vela).

4. Un’Amministrazione sensibile alla qualità della vita ed ai problemi delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione non può non sviluppare delle adeguate POLITICHE SOCIALI, EDUCATIVE E DELLO SPORT i cui principali obiettivi, secondo noi, devono essere:

a) ISTITUZIONE DI NUOVI SERVIZI SOCIALI

1. Apertura asilo nido;

2. Realizzazione Casa di riposo per anziani;

3. Istituzione Borse lavoro per il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati;

4. Istituzione di un Centro Sociale Giovani.

b) RAZIONALIZZAZIONE DEI SERVIZI ESISTENTI ED INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

1. Potenziamento delle attività dei Centri Sociali per Anziani e valorizzazione della “risorsa anziani” da utilizzare in iniziative varie;

2. Messa in rete di Ludoteche e Centri sociali (giovani ed anziani) allo scopo di favorire la socializzazione intergenerazionale e di prevenire fenomeni di disagio e di devianza;

3. Attuazione di una reale integrazione sociale e sanitaria nei servizi di assistenza domiciliare ai disabili ed agli anziani soli e/o non autosufficienti attraverso accordi e protocolli d’intesa con la USL;

4. Potenziamento del centro diurno per disabili;

5. Utilizzo e valorizzazione delle risorse del volontariato e dei giovani che svolgono il Servizio Civile Volontario.

c) POLITICHE SCOLASTICHE

1. Piano di ristrutturazione dell’edilizia scolastica; previsione di nuovi plessi scolastici (risultano particolarmente obsoleti e/o inadeguati i plessi di via Battisti, Elementare e Media) anche attraverso accordi di programma con privati per reperire le risorse necessarie. Curare meglio la manutenzione ordinaria dei plessi scolastici;

2. Potenziamento del servizio trasporto e della refezione scolastica; di concerto con le istituzioni scolastiche favorire l’apertura pomeridiana degli edifici scolastici per attività ludico-ricreative e servizi di doposcuola;

3. Creare incentivi per gli studenti più meritevoli ( ad es. borse di studio e pubblica menzione);

4. In collaborazione con le istituzioni scolastiche provinciali e regionali, prevedere l’istituzione di una Scuola Superiore nel nostro territorio.

d) POLITICHE DELLO SPORT

1. Attivazione della Consulta dello Sport. Sostegno alle associazioni sportive, che devono essere coinvolte nei programmi comunali, mediante iniziative pubbliche e contributi economici. Sponsorizzazione delle manifestazioni sportive che tradizionalmente si svolgono a Martinsicuro e Villa Rosa;

2. Regolamentazione e gestione del palazzetto dello sport, delle palestre comunali e dei campi di calcio finalizzate a migliorarne la fruizione attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni sportive locali;

3. Reperimento di finanziamenti del credito sportivo (CONI) per la riqualificazione dei complessi sportivi comunali;

4. Realizzazione di campetti polivalenti nei quartieri.

5. Riqualificazione del Tempo Libero di Villa Rosa.

5. Un’Amministrazione lungimirante che guarda al futuro deve necessariamente prevedere delle attività di PROGRAMMAZIONE, PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE, che perseguano gli obiettivi sotto elencati:

a) REALIZZAZIONE DI UN NUOVO P.R.G. per uno sviluppo ordinato ed armonico del territorio di Martinsicuro e Villa Rosa, prevedendo le seguenti priorità:

1. Inserimento di norme a tutela del territorio comunale in particolare quello collinare;

2. Previsione di nuove aree per l’edilizia residenziale pubblica e per quella convenzionata;

3. Previsione di zone per servizi (piazze, parcheggi, parchi pubblici attrezzati, verde, edilizia scolastica, sportiva e sociale), zona turistica e di completamento; viabilità;

b) APPROVAZIONE DI REGOLAMENTI COMUNALI per l’erogazione di servizi e la realizzazione di interventi, con priorità per quello sugli Accordi di Programma e i project financing che consentano alla Pubblica Amministrazione di usufruire del concorso dei privati nella realizzazione di opere di pubblica utilità sulla base di regole certe uguali per tutti.

c) APPRONTAMENTO DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO

1. Migliorare la grande viabilità in particolare il collegamento tra il capoluogo e Villa Rosa anche prevedendo una strada parallela a via Roma;

2. Rivisitare la viabilità interna con un maggior utilizzo dei sensi unici e migliorando la segnaletica. Realizzazione di un miglior innesto della via Roma nord con la S.S. 16 Adriatica; Realizzazione di un innesto normale tra via Bolzano e S.S. 16.

3. Parcheggio a pagamento sul lungomare nel periodo estivo nel rispetto del Codice della Strada e senza atteggiamenti punitivi verso la cittadinanza.

6. Politiche di sostegno alle ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIALI i cui principali obiettivi devono essere:

a) PROMOZIONE COMMERCIALE

1. Flessibilità degli orari di funzionamento degli esercizi nei giorni feriali e festivi, in accordo con le associazioni dei commercianti;

2. Revisione del piano commerciale e delle attività artigianali;

3. Riqualificazione dei mercati settimanali e dei mercatini estivi;

4. Censimento e riorganizzazione dell’uso degli spazi pubblicitari;

b) SVILUPPO E ADEGUAMENTO DELLE ATTIVITA’ ARTIGIANALI E INDUSTRIALI, compatibilmente con la vocazione turistica del paese.

1. Favorire lo spostamento delle attività artigianali fuori dal centro urbano attraverso l’individuazione di apposite aree;

2. Ricerca di possibili agevolazioni per l’apprendistato artigianale;

3. Sostegno alle attività tipiche dell’agricoltura locale.

c) SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ DELLA PICCOLA PESCA LOCALE

1. Completamento dell’approdo;

2. Realizzazione box-magazzini per rimessaggio attrezzi e materiali da pesca;

3. Promozione del pescato locale anche attraverso la realizzazione di un piccolo mercato ittico;

4. Incentivazione della pesca turistica e sportiva; regolamentazione della posa e dell’uso delle “bilance” sul Tronto.

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